Direttore responsabile Maria Ferrante − mercoledì 10 giugno 2026 o consulta la mappa del sito
italialavorotv.it

Sponsor

UNIVERSITA' ITALIANE NEL MONDO - EUROPA 2014 - APPUNTAMENTO INTERNAZIONALE A ROMA SULLA CULTURA E SOCIETA' IN ETA' BAROCCA - COINVOLTE 8 UNIVERSITA' EUROPEE

(2014-03-25)

  Il 27 e il 28 marzo si terranno le giornate conclusive del progetto di studio ?Cultura e societ? in et? barocca? promosso da ENBaCH (European Network for Baroque Cultural Heritage) con il supporto Programma culturale dell?Unione europea. Il progetto, iniziato nel giugno 2009, ha visto coinvolte otto universit? europee: Universitat de Barcelona, Technische Universit?t Dresden, Ernst-Moritz-Arndt-Universit?t Greifswald, Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales ? Paris, Sapienza Universit? di Roma, Universit? degli Studi di Teramo, Uniwersytet  Warszawski, Medizinische Universit?t  Wien.
Nel corso delle due giornate verranno discussi i risultati delle ricerche condotte dalle singole universit? e esaminati vari aspetti dell?et? barocca, a partire da angolazioni disciplinari diverse: dalla storia politica alla letteratura, dal sociale all?aspetto artistico, dalla musica alla scienza.

Lo spirito del progetto ? quello di fare emergere l?aspetto comunicativo del Barocco che, a differenza di altri periodi storici,  si caratterizza per la grande mobilit? delle maestranze e per gli accresciuti scambi tra intellettuali, per la circolazione relativamente pi? facile di manufatti, libri e opere grafiche in grado di diffondere la conoscenza delle ultime novit?.

Su questo elemento hanno lavorato le universit? coinvolte nel progetto: alcune (Barcellona, Greifswald, Parigi, Roma, Teramo) hanno approfondito gli spostamenti di artisti e letterati ma anche vicer?, diplomatici, medici, informatori o spie pi? o meno ufficiali. Altre (Dresda, Greifswald, Vienna) si sono concentrate sulla circolazione di manufatti e di immagini di manufatti, eventualmente utilizzabili come modelli da maestranze diverse da quelle del luogo di origine. Altre ancora hanno privilegiato il piano della circolazione delle idee sia che fossero veicolate da libri sia, qualche volta, da persone (Parigi, Roma, Teramo, Varsavia, Vienna). E ancora altre hanno lavorato sulla circolazione di allestimenti cerimoniali o scenici, dai rituali religiosi alle messe in scena teatrali agli allestimenti effimeri (Dresda, Roma, Teramo).

Secondo la Piccola Storia dell?Arte Einaudi, di Tomaso Montanari, si pu? definire barocca solo quell??arte figurativa che si sviluppa a Roma a partire dall?anno 1600 circa? e si ritrova altrove non in virt? di un generico ?spirito del tempo?, ?ma grazie ai viaggi degli artisti, alla circolazione delle opere e della grafica e ad altri fenomeni storicamente accertabili [?] non dimenticando che l?Europa colta del Seicento moltiplic? a dismisura i suoi canali di comunicazione?.

Nella storia della letteratura, perlomeno di quella italiana, la precoce identificazione del Barocco con il marinismo (Giovan Battista Marino) port? a un?altrettanto precoce condanna, tanto che il fenomeno parrebbe confinato alla prima met? del secolo e solo il Cannocchiale aristotelico di Tesauro (1670) o il Ritratto del sonetto e della canzone di Meninni (1677) consentirebbero di estenderlo alla seconda met? del Seicento , quando le arti figurative erano invece ancora pienamente dominate dalle figure ?eroiche? dei padri fondatori . Quanto alla storiografia letteraria di altri paesi europei, se gi? negli anni ?20 l?idea di barocco aveva suscitato l?interesse di W. Benjamin, il suo libro sulle origini del dramma barocco tedesco  ricevette per? una pessima accoglienza da parte degli ambienti accademici , e in Francia gli studiosi hanno a lungo totalmente ignorato la nozione di Barocco, che ha cominciato ad affermarsi solo in questo secondo dopoguerra .

Controverso ? l?uso del termine ?barocco? anche nella storiografia musicale e numerosissime, dalla met? del secolo XIX fino al presente, sono le discussioni sul suo significato, senza che vi sia ancora una soluzione universalmente accettata su quale sia la ?musica barocca?, o meglio, la ?musica dell?Et? barocca? (tanto che ancora oggi alcuni musicologi avanzano dei dubbi sul concreto significato del termine, scegliendo di non usarlo). Tuttavia, per convenzione, il termine ? ormai diffuso e affermato nella sua accezione che travalica il proprio significato originario (?stravagante?, ?effimero?): se da una parte permane il giudizio per cui sia illogico unire sotto un?unica etichetta un secolo e mezzo di produzione ed evoluzione musicale che ha fatto della variet? e della differenza il proprio programma estetico, dall?altra appare quantomeno inevitabile riconoscere il significato pi? ampio che ormai il termine ha acquisito.(25/03/2014-ITL/ITNET)

Altri prodotti editoriali

Contatti

Contatti

Borsa italiana
Borsa italiana

© copyright 1996-2007 Italian Network
Edizioni Gesim SRL − Registrazione Tribunale di Roma n.87/96 − ItaliaLavoroTv iscrizione Tribunale di Roma n.147/07