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CULTURA ITALIANA NEL MONDO - INDONESIA - - LE DIFFICILI RELAZIONI FRA UOMO E TERRITORIO: A BALI I PAESAGGI INTERIORI DI ANGELO BELLOBONO
(2010-07-29)
Dai Paper Heroes di Ciracì e Moretti (http://www.italiannetwork.it/news.aspx?id=19671) alle creazioni artistiche di Angelo Bellobomo l'appuntamento con Bali, in Indonesia, sta divenendo una tappa importante per gli artisti italiani nel mondo. Una meta a sud est della Cina e dell'India, cuore del Sud-Est asiatico, crocevia di nuove economie
Domani si inaugura, infatti, alla Biasa ArtSpace, "Il viaggio" la prima personale in Asia dell''artista italiano Angelo Bellobono - aperta fino al 15 settembre. Una mostra di "volti-paesaggi", nei quali le diverse fattezze dei volti ritratti evocano mondi lontani, paesaggi interiori in cui il valore psichico e simbolico è accentuato da una pittura rigorosa.
L'artista italiano pone al centro della sua indagine il rapporto tra l'uomo e il territorio, sottolineando le difficili relazioni in termini di appartenenza e di identità, non intese semplicemente in senso socio- culturale, ma anche in senso biologico. I meccanismi attraverso i quali la biochimica si traduce in comportamenti ed emozioni è il filo conduttore di tutti i suoi dipinti, video e performance, in cui l'artista non entra mai nell'analisi della presunta spiritualità che anima l'esistenza umana.
I suoi ritratti trasmettono così un senso di ironia drammatica, immagini perse in un biancore accecante o in un mare scuro di petrolio greggio, al tempo stesso solido e liquido, concettualmente instabile e temporaneo, dipendente dal senso di precarietà chimico biologica. Immagini che rivelano i continui sforzi compiuti nel cercare una identità e un luogo di cui far parte.
Bellobono dà forma e consistenza ad una molteplicità di emozioni vissute da tutti gli esseri umani e nelle opere più recenti, che sonda anche la spinta a emigrare attraverso la pittura ma anche performance e video arte. L'artista, che utilizza media diversi, tra cui pittura, disegno, animazione e performance, prosegue il suo viaggio nell'antropologia contemporanea, che lo ha portato a realizzare progetti di forte impatto sociale. E' così che di culture antagoniste rivelano il loro lato effimero, come i migranti nel tentativo di riposizionare la loro vita, o eserciti - ma di plastilina - si ritrovano faccia a faccia per difendere attraverso gli iceberg ostinatamente effimeri confini. Il "viaggio" è, dunque, descritto attraverso opere elaborate in progetti precedenti insieme a nuove opere concepite per la mostra indonesiana
Nato a Nettuno nel 1964, vive e lavora a Roma. Ha preso parte all'ultima Quadriennale di Roma, oltre ad aver partecipato a numerose mostre personali e collettive in Italia ed all'estero. La sua prima personale importante nel 1995 alla Galleria Spagnolo a San Diego. Oggi si divide fra Roma e New York.(29/07/2010-ITL/ITNET)
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