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CULTURA ITALIANA NEL MONDO - STATI UNITI - ASTROFISICO TORINESE PIETRO REVIGLIO CON LA VOCAZIONE DELL'ARTISTA INDAGA SULL'ALIENAZIONE E LA FOLLIA URBANA -
(2014-01-22)
Pietro Reviglio ? nato a Torino nel 1976 ed ha esposto negli Stati Uniti, in Italia, in Giappone e nel Regno Unito ottenendo successo di pubblico e di critica. Ora una sua opera fotografica Untitled # 2 parte del progetto Cinematografia Urbana Madness (follia urbana) ? entrata nella collezione pubblica della Sidney Mishkin Gallery della City University di New York
Reviglio ha studiato pittura alla Art Students League di New York con Mary Beth McKenzie e Robert Cenedella e animazione alla School of Visual Arts. Ha inoltre conseguito un Dottorato di Ricerca in Astrofisica presso la Graduate School of Arts and Sciences della Columbia University di New York.
Applicando un approccio scientifico all?analisi degli elementi visivi ed utilizzando la fisica come mezzo pittorico, il suo lavoro esplora con approccio sperimentale il processo fisico di formazione e percezione dell?immagine, la narrativa visuale, la cinematica delle immagini, investigando la linea di confine tra il razionale e l'irrazionale, il concettuale e il fisico, il matematicamente predicibile e lo stocastico." come spiega nel sito Internet in cui presenta se stesso, le opere ed i progetti che sta portando avanti.
Quanto al progetto Cinematografia Urbana Madness, realizzato tra il 2009 ed il 2011, in esso si mescolano cinematografia. dubbio. follia, razionalit? e irrazionalit? la fusione di tutto quel che fa da sfondo all'area metropolitana di New York area metropolitana.
Cinematografia of Urban Madness ? un progetto di contaminazione artistica e sintesi fra cinematografia e racconto fotografico.
Focalizzando la sua attenzione sull'immagine vista come un film, l' artista italiano ricrea frammenti di una sceneggiatura immaginaria che ruota attorno alla figura di un artista e il suo studio, a New York, in cui l'alienazione si intreccia con la follia e la tensione lascia il posto alla violenza.
Il progetto combina elementi di fotografia, video e scrittura, per svelare il lato oscuro della pratica artistica, i suoi luoghi, soggetti e oggetti, mescolando finzione cinematografica con materiale autobiografico. Attraverso la narrazione e immagini a contrasto, ed eliminando tutti i rapporti di causa ed effetto, Reviglio ricrea la struttura strapazzate del pensiero distorto, indagando il processo stesso di narrazione visiva e sfidamdo i suoi canoni.
Tra le mostre pi? recenti: CAMeC Museum (Italy), Castel dell'Ovo (Naples), Palazzo Ducale (Genova), Museo Laboratorio d'Arte Contemporanea (Rome), Palazzo Farnese (Ambasciata di Francia, Rome), la 54esima Biennale di Venezia, The Italian Academy (New York), Columbia University (New York) , il Museo d'Arte Orientale (Torino) e la Ishida Taisheisha Hall di Kyoto.(222/01/2014-ITL/ITNET)
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