Direttore responsabile Maria Ferrante − mercoledì 10 giugno 2026 o consulta la mappa del sito
italialavorotv.it

Sponsor

CULTURA ITALIANA NEL MONDO - CILE - E' DESIGN ITALIANO A SANTIAGO DEL CILE: ULTIME TENDENZE DE "THE NEW ITALIAN DESIGN" - ITALIAN NETWORK A COLLOQUIO CON LA CURATRICE SILVANA ANNICHIARICO

(2013-12-04)

  Dove sta andando il nuovo design italiano? Chi sono e cosa fanno i nuovi designer italiani? In che modo il loro linguaggio si differenzia da quello dei maestri storici ?

A queste e ad altre domande risponde la mostra ?The New Italian Design? in programma dal 6 dicembre al 30 marzo 2014 presso il Centro Cultural La Moneda a  Santiago del Cile.

Organizzata da Triennale Design Museum di Milano in collaborazione con il Centro Cultural La Moneda e la Universidad del Desarrollo,  la mostra ? il risultato di un censimento condotto su scala nazionale con l?intento di mettere a fuoco il passaggio nel mondo del design dal XX al XXI secolo e  si pone  come una ?mappatura? aggiornata e sfaccettata del design italiano contemporaneo e delle linee di ricerca che  lo caratterizzano.

?Il design contemporaneo italiano si situa e opera in un paradigma decisamente diverso rispetto a quello dell?epoca dei ?Maestri? come  Munari, Magistretti, Castiglioni: allora la cultura del progetto puntava a realizzare prodotti compiuti, funzionali e definitivi, oggi invece ? divenuto in qualche modo ?professione di massa? ? il design genera processi pi? che prodotti, e si d? in primis come forma di autorappresentazione della propria capacit? di immaginare, di creare e di innovare. Si incrociano competenze diverse, come arte, scienza, filosofia, non necessariamente tutte in ambito produttivo e tecnico. L?esito non ? solamente un prodotto, un oggetto da produrre, ma una "cosa". Devono essere quindi applicate nuove chiavi di lettura, nuovi parametri di giudizio e si aprono  nuove prospettive nell?ambito dell?estetica, che travalicano i gi? obsoleti canoni del rapporto forma-funzione? spiega nel corso di un?intervista ad Italian Network /Italialavorotv, Silvana Annicchiarico, curatrice della mostra e direttrice del Triennale Design Museum.

Nata con il proposito di analizzare ma anche di valorizzare e promuovere la nuova creativit? italiana, la mostra indaga  in pi? settori, proponendo gli esiti creativi pi? diversi.

?La mostra, la prima dedicata a questo argomento mai realizzata in Cile, presenta una panoramica di progetti non limitata al furniture design, ma allargata a tutte le nuove forme che riguardano la professione del XXI secolo: dal food al web design, dal graphic al fashion e textile design, dal design del gioiello ai progettisti della multimedialit?. Lo stesso allestimento, ideato da Andrea Branzi, si basa sull?idea di un ciclo leggero e ininterrotto di progetti, presentati su nastri trasportatori? spiega la curatrice.

Nel dare conto di questo articolato panorama  la mostra presenta  288 progetti di cui 189 sul design di prodotto, 28 sulla grafica, 28 su oggetti legati al corpo come gioielli, borse e accessori, 7 sulla ricerca, 32 sul food design, 4 sull?interior design. Un ricco ed articolato nucleo di lavori che comprende sia  autoproduzioni che produzioni in grande serie,  sia oggetti artistici che altri prettamente industriali. Ed altrettanto composito ed eterogeneo risulta lo scenario dei designer, 133,  coinvolti in questo progetto espositivo.

?La selezione ? davvero ampia. Si passa da un designer attento alle ricadute e alle implicazioni sociali del proprio lavoro come Giulio Iacchetti a un gruppo come JoeVelluto, che  opera invece con provocazioni metalinguistiche sul guscio vuoto di un design spesso ridotto al chiacchiericcio del marketing, per arrivare a Lanzavecchia e Wai con i loro ibridi domestici che contestano alla radice l?idea di mobile inteso come inerte scatola meccanica. Senza dimenticare, inoltre, l?attenzione per l?ambiente e la sostenibilit? di Angela Ponzini; l?impiego di materiali tradizionali o comuni in chiave innovativa di Giorgio Biscaro; l?utilizzo di nuovi materiali dei 4P1B design studio; o ancora l?uso di linguaggi espressivi come denuncia di CTRLZAK. Tutti i designer  in mostra per? declinano, ognuno a suo modo, innovazione,  una diversa ricerca sul fare  design oggi e delineano uno scenario tanto pi? interessante quanto pi? flessibile, proteiforme, duttile, poco strutturato e proprio per questo capace di infiltrarsi nei territori pi? impensati, dal design della performance a quello dell?immateriale? continua  Silvana Annicchiarico.

?E tengo a precisare che  i nuovi designer italiani non sono n? eredi n? allievi dei Munari, dei Magistretti, dei Castiglioni. Sono un?altra cosa. Ostinarsi a pensarli come ?piccoli? maestri, significa pretendere di continuare a inserirli parassitariamente dentro paradigmi novecenteschi che non funzionano pi?. Significa far torto a loro, alla loro diversit? e originalit?, oltre che al sistema design nel suo complesso. Per orientarsi nel nuovo paesaggio mobile del design italiano ? che ? fatto di giochi di squadra e di movimenti orizzontali pi? che di individualistiche azioni verticali ? non serve
la nostalgia per un?et? dell?oro che si ? ormai conclusa. Serve piuttosto una ritrovata capacit? di esplorare, di rischiare e magari anche di smarrirsi, per poi ritrovarsi di nuovo? aggiunge la curatrice.

?Il design in questo momento di crisi ? sicuramente una disciplina che coniuga sapientemente arte, cultura e imprenditoria con una capacit? strategica di progetto e di controllo dei processi. Alcuni altri paesi lo hanno gi? capito e investono in Italia. Dobbiamo per? fare ancora un grande lavoro di sensibilizzazione. Con Triennale Design Museum sto portando avanti un percorso di promozione e valorizzazione del design italiano nel mondo anche in questa direzione? conclude Silvana Annicchiarico.

Presentata per la prima volta nel 2007 alla Triennale di Milano, ?The New Italian Design, costantemente aggiornata, ? stata allestita successivamente  anche  Madrid, Instanbul, Pechino, Nantou, Bilbao e San Francisco.

Dopo Santiago la mostra dovrebbe andare a Cape Town,  nell?ambito delle iniziative legate a Cape Town World Design Capital 2014.

Nella mostra di Santiago sono presenti i designers : 4P1B Design Studio, Massimiliano Adami, Massimiliano Alajmo, Arabeschi di latte, Antonio Aric?, Dodo Arslan, Stefano Asili, Enrico Azzimonti, Alessandra Baldereschi, Gabriele Basei, BenedettiEdizioni, Thomas Berloffa, Alessandro Biamonti,Giorgio Biscaro, Giorgio Bonaguro, Denise Bonapace, Massimo Bottura, Alessandro Busana, Pier Bussetti, Elio Caccavale, Fabio Cammarata, Moreno Cedroni, ristina Celestino, Cristina Chiappini, Mariavera Chiari, Matteo Cibic, Ciboh, Alessandro Ciffo, CLS Architetti, Silvia Cogo, Carlo Contin, Luisa Lorenza Corna, Antonio Cos, Simona Costanzo, Carlo Cracco, Ctrlzack, Manuel Dall'Olio, Lorenzo Damiani, Deepdesign, Carmine Deganello, Andrea Deppieri, Designtrip, Leonardo Di Renzo, Sandra Dipinto, David Dolcini, dotdotdot, Esterni, Francesco Faccin, Sandra Faggiano, Odoardo Fioravanti, Formafantasma, Manuela Gandini, Gionata Gatto, Ilaria Gibertini, Roberto Giolito, Giopato&Boombes, Alessandro Gnocchi, Monica Graffeo, Diego Grandi, Gumdesign, HABITSmln, Giulio Iacchetti, Ildoppiosegno, jekyll & hyde, JoeVelluto, Lagranja, Marco Lambri, Francesca Lanzavecchia, Leftloft, Emilio S. Leo, LLdesign, Concetta Lorenzo, LS Graphic Design, Stefania Lucchetta, Emanuele
Magini, Elia Mangia, Stefano Marchetti, Ilaria Marelli, Miriam Mirri, Bruno Morello, Chiara Moreschi, N!03 Studio ennezerotre, Luca Nichetto, Davide Oldani, Barbara Paganin, Lorenzo Palmeri, Daniele Papuli, Donata Paruccini, Edoardo Perri, Gabriele Pezzini, Piano Design, Sylvia Pichler, Angela Ponzini, Aldo Presta, Matteo Ragni, Marcantonio Raimondi Malerba, Riccardofabio, Ivana Riggi, rnd_lab, Andrea Ruschetti, Elena Salmistrano, Fabrizio Schiavi, Luca
Schieppati, Gianmaria Sforza, Brian Sironi, Stefano Soave, Valerio Sommella, Sonnoli Leonardo, Studio FM Milano, Studio Ghigos, Studio Natural, Paolo Bazzani, Studio Pepe, Studio Pierandrei Associati, Studio Temp, Studiocharlie,
Studioxdesigngroup, Tankboys, Stefano Tonti, Marco Tortoioli Ricci, Total Tool, Barbara Uderzo, Paolo Ulian, Francesco Valtolina, Vittorio Venezia, Davide Vercelli, Marco Zavagno, Zetalab, Marco Zito, Matteo Zorzenoni, ZPZ Partners, ZUP Associati.(04/12/2013-L.G.-ITL/ITNET)

Altri prodotti editoriali

Contatti

Contatti

Borsa italiana
Borsa italiana

© copyright 1996-2007 Italian Network
Edizioni Gesim SRL − Registrazione Tribunale di Roma n.87/96 − ItaliaLavoroTv iscrizione Tribunale di Roma n.147/07