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FISCO - TRISE ITALIANI ALL'ESTERO - ON. FARINA(PD/ESTERO): LA BATTAGLIA SUL TRISE E' APERTA." APPROVATO A MAGGIORANZA ODG ON.FARINA(PD/ESTERO) NO PENALIZZAZIONE RESIDENTI ALL'ESTERO.
(2013-10-16)
Il Governo italiano ha varato la Legge di Stabilit? per il periodo 2014-2016. Cambia la tassazione dei servizi comunali: la Service Tax ? denominata Trise (Tributo sui servizi). Ordine del giorno approvato alla Camera dei Deputati che impegna il Governo a porre rimedio all?ingiustizia che penalizza i proprietari di abitazioni residenti all?estero.
Sulla questione interviene l'on. Gianni Farina, eletto dagli italiani in Europa, che afferma "Ci sono certamente dei limiti, ma di essa va colta la tendenza: non sono previsti tagli alle spese sociali e viene ridotto il costo del lavoro. 100 capitoli tra spese e investimenti che vanno dettagliatamente analizzati. Dalle prime indiscrezioni, si pu? affermare che ? da apprezzare e che ? migliorabile.
Ad una prima valutazione le voci da ritoccare sono: indicizzazione delle pensioni pi? basse; i fondi per la cassa integrazione in deroga forse non bastano per affrontare la crisi in atto; va sicuramente avviato un confronto sul pubblico impiego per accrescere produttivit? ed efficienza allo scopo di evitare di parlare solo di tagli. Certo, da valorizzare c?? la messa in sicurezza dei conti, una redistribuzione delle risorse e la ripresa degli investimenti degli Enti locali. Nelle prossime settimane in Parlamento affronteremo la discussione. Sicuramente la manovra non basta per il rilancio dell?economia e del lavoro. Quindi, tutte le risorse che saranno ulteriormente individuate vanno destinate al lavoro: lavoratori e imprese.
Ecco nel dettaglio alcune cifre della Legge di Stabilit? 2014 insieme al bilancio pluriennale per il triennio 2014-2016. Sono previsti interventi per 27,3 miliardi di euro nel triennio 2014-2016, di cui 11,6 nel solo 2014, cos? suddivisi: 14,6 miliardi nel triennio per sgravi fiscali (rispettivamente 9 per le famiglie e 5,6 per le imprese); 11,2 miliardi nel triennio per azioni sociali, progetti di investimento, impegni internazionali; 1,5 miliardi per investimenti a livello locale.
Con la Legge di Stabilit? arriva il riordino del sistema di tassazione locale che pone l?Italia in linea con gli standard europei. Al posto di IMU e TARES si istituisce una tassa sui servizi municipali il cui gettito andr? interamente ai Comuni. La nuova Service Tax denominata TRISE (Tributo sui servizi) avr? due ?gambe?: la tassa che serve a coprire i costi del servizio di raccolta rifiuti (TARI), calcolata in base ai metri quadrati o alla quantit? di rifiuti, versata da chi occupa l?immobile; la tassa sui servizi indivisibili (TARI) offerti dai Comuni, calcolata sui metri quadrati o sul valore catastale e pagata dai proprietari.
Il versamento ? effettuato, per l'anno di riferimento, in quattro rate trimestrali, scadenti entro il 16 gennaio, 16 aprile, 16 luglio e 16 ottobre. I Comuni possono variare la scadenza e il numero delle rate di versamento. ? consentito il pagamento in unica soluzione entro il 16 giugno di ciascun anno.
La Tari, come ? prevista nella bozza della Legge di Stabilit?, ? pagata ?da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani con vincolo di solidariet? tra i componenti del nucleo familiare o tra coloro che usano in comune i locali o le aree stesse?. Analoghi i presupposti della Tasi.
Spetta ai Comuni la disciplina tariffaria della Tari e le aliquote della Tasi. L'aliquota di base della Tasi (cio? della tassa sui servizi indivisibili della casa) dovrebbe essere fissata all'1 per mille.
Nel corso del dibattito e delle votazioni di oggi alla Camera dei Deputati, circa il decreto IMU, Cassa di disoccupazione straordinaria in deroga ed Esodati, ho voluto porre all?attenzione dei colleghi parlamentari il tema dell?IMU per gli italiani all?estero, presentando un Ordine del giorno, per impegnare il governo, in occasione del varo della Legge di Stabilit?, a recepire misure volte a correggere la tassazione discriminante come seconda casa, gi? applicata nella prima rata di luglio, verso i nostri cittadini italiani all?estero, quale atto di giustizia che non pu? essere sottaciuto e negato.
L?Ordine del giorno ? stato approvato a larga maggioranza. Ora tocca al Parlamento e a noi eletti all?estero aprire la battaglia per far equiparare la prima abitazione dei proprietari residenti all?estero alla prima abitazione dei proprietari residenti in Italia.
Nel decreto legge di oggi ? prevede principalmente l'abolizione definitiva dell'anticipo di giugno dell'Imu sulla prima casa, uno stanziamento per coprire il pagamento della Cig nel 2013 e misure a favore dei lavoratori esodati ? che chiude alcuni capitoli per il 2013, questa equiparazione non figura. Lo sapevamo gi?. Ecco perch? ho ritenuto di intervenire in Aula per porre il problema. Ho voluto lanciare un monito ai colleghi e al Governo per difendere e rinsaldare il rapporto tra l?Italia e l?estesa comunit? italiana nel mondo. E? necessario valorizzare lo straordinario patrimonio degli italiani all?estero: intellettuale, professionale e umano di cittadini e cittadine che ancora non hanno rotto il filo che li tiene legati alla terra d?origine. Creare le condizioni perch? l?antico legame non vada smarrito nel mare dell?indifferenza, dell?ignavia e di una miserevole perdita di memoria collettiva.
La battaglia sul TRISE (Tributo sui servizi) ? aperta. La condurremo con caparbiet?. Sar? in prima fila. Ve lo assicuro. Quando il testo della Legge di Stabilit? varata ieri dal Governo sar? a disposizione nella sua interezza, potr? verificare come ? posta la normativa." conclude l'on. Farina.(16/10/2013-ITL/ITNET)
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