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SINDACATI PENSIONATI ITALIANI NEL MONDO - EUROPA -CONVEGNO S&d /FERPA -PRES.COMM.BER?S:"CURE LUNGA DURATA QUESTIONE CENTRALE...RIFORME: NO RIDUZIONE SPESA PUBBLICA MODELLO SOCIALE EUROPEO"

(2013-05-22)

  Che anche gli anziani siano tra le vittime della situazione di crisi in cui versa l?Europa non ? che un dato di fatto ormai pi? che acclarato in Europa, anche se la situazione non appare omogenea in tutti i Paesi membri, tuttavia vi ? un ulteriore aggravio della situazione: la questione delle cure di lungo periodo che, pur non essendo stata considerata in passato una questione centrale ora lo diventa per due motivi: l'incremento del numero di anziani e l'obbligo indotto dalla stessa crisi a riesaminare la questione in maniera pi? specifica." Lo ha affermato la Presidente della Commissione Occupazione e affari sociali del Parlamento Europeo, la socialista  Pervenche Ber?s intervenendo al convegno promosso dal Gruppo dei Socialisti e Democratici e dalla FERPA, la Federazione dei sindacati Europei dei Pensionati ed anziani, per la presentazione dell'Iniziativa popolare "Per il diritto alle cure di lunga durata e di qualit? accessibile a tutti i cittadini nell'Unione Europea e per le persone con ridotta autonomia"

Fra i "fondamentali" che il Parlamento intende assicurare c??, appunto, la Carta dei diritti fondamentali che sancisce " la UE riconosce e rispetta i diritti degli anziani che necessitano di cure dignitose per condurre una vita sociale e culturale" ha fatto presente la Presidente della Commissione Pervenche Ber?s, che ha stigmatizzato proprio  "con questo spirito lo scorso anno si ? celebrato l?anno dell?invecchiamento attivo  per riflettere sui modi di accompagnare le persone anziane".

La socialista francese ha ricordato, poi, come il  Parlamento europeo nel settembre 2010 abbia gi? approvato una risoluzione sulle cure di lunga durata degli anziani, mentre attualmente ? all'attenzione una proposta della Commissione UE - denominata ?Pacchetto investimento sociale? , sulla quale "abbiamo elaborato una risoluzione che verr? discussa in Commissione Occupazione e Affari Sociali a maggio e che dovrebbe arrivare in Plenaria poco dopo, a giugno.
Inoltre,  si discuter? una relazione affidata alla collega britannica Jean Lambert sull?accesso alle cure dei gruppi vulnerabili." ha ragguagliato l'esponente dei socialisti francesi.

Due, comunque, gli aspetti prioritari del problema con l?arrivo delle terze e quarte generazioni di anziani : costi, qualit? e soprattutto accessibilit? dei servizi di cura cui i cittadini degli Stati europei possano beneficiare ad un prezzo abbordabile in questo periodo di crisi. 
Con estrema chiarezza la Presidente Barr?s ha affermato "La questione dell?accessibilita? ? essenziale, ma il diritto c'? se ci sono anche la disponibilita? delle cure (anche se delegate ai privati) e le modalit? di finanziamento. Senno? ?  inutile parlarne. Inoltre, occorre comprendere se gli anziani devono essere aiutati a domicilio od in strutture specializzate.

Ed ancora: esiste la possibilit? di creare "nuovi posti di lavoro con nuove qualifiche ma questa opportunit? deve essere collegata agli investimenti sulle qualifiche ed alla realizzazione di posti di lavoro non delocalizzabili, in cui gli anziani vengano accompagnati con efficacia."

Infine, la Presidente della Commissione parlamentare Occupazione e Affari Sociali si ? pronunciata sulla validit? di "un'offerta pubblica piu? universale delle cure di lunga durata nella quale sia stata contrastata la frammentazione dei finanziamenti che nella maggioranza dei casi resta a carico delle imposte, anche se ha segnalato l'inziativa di alcuni Paesi impostata sulle assicurazioni per il finanziamento delle cure lunga durata". Un'ipotesi che per la Presidente Berr?s ? da studiare.
Sta di fatto, per?, che allo stato attuale la spesa destinata alle cure di lunga durata rappresenta solo il 10% delle cure  del sistema sanitario mentre la qualit? deve essere incrementata in buona parte della UE perch? esiste una grandissima  eterogeneit? ."   

Un argomento che non prescinde, per l'esponente politico europeo, dal pi? ampio dibattito all'attenzione della Commissione UE sul bilancio, laddove la Commissione deve farsi paladina intervenendo sulla necessit? di riforme strutturali che non devono portare ad una riduzione della  spesa pubblica dove e? necessaria. E, l'accompagnamento di lunga durata deve essere elemento prioritario del modello sociale europeo e deve essere tutelato per non  distruggere il cuore della nostra mission la "solidarieta? europea". ha concluso  Pervenche Ber?s Presidente della Commissione Occupazione ed affari Sociali".(22/05/2013-ITL/ITNET)

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