Direttore responsabile Maria Ferrante − lunedì 15 giugno 2026 o consulta la mappa del sito
italialavorotv.it

Sponsor

CULTURA ITALIANA NEL MONDO - "ITALIA. ESTATE 2013" - APPROCCIO CONGIUNTO ALLA CONTEMPORANEITA' : MAG E MART VARANO IL PROGETTO "DER BLITZ"

(2013-05-22)

  Un approccio totale con la contemporaneit? della cultura italiana ? l'estrema sintesi del  nuovo progetto dedicato al contemporaneo del MAG Museo Alto Garda in collaborazione con il Mart Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto. Il mese di giugno, infatti,  vedr? concretizzarsi l?avvio di un nuovo percorso dedicato all'arte contemporanea italiana, che coinvolger? la sede arcense MAG, ovvero la Galleria Civica G. Segantini, divenuta  luogo di espressione della piattaforma multidisciplinare Der Blitz.
L'iniziativa permette di  creare un ponte tra il suo patrimonio artistico-culturale italiano nel mondo e la ricerca di nuovi criteri interpretativi. Attraverso i linguaggi e le modalit? del contemporaneo, Der Blitz attinge da materiali e opere provenienti dalle collezioni dei musei MAG e Mart, al fine di disegnare un nuovo dialogo tra l?esistente e l?indagine artistica e concettuale dell?oggi, in un confronto reciproco e costante.

Con fare antropologico, Der Blitz si muove in maniera indifferenziata fra documenti, opere d'arte e nuovi desideri. Il suo obiettivo ? superare alcune delle dicotomie che hanno segnato il secolo passato e in parte tengono in ostaggio il presente: cultura e natura; laicit? e religione; virtuale e reale; contemporaneit? e classicit?; tecnologia e tradizione; crescita e decrescita; teoria e pratica.

Der Blitz ritiene che l'attualit? richieda un approccio pi? ampio, in grado di mettere criticamente a contatto differenti aree dell'agire umano. Per provare a esplorare queste frontiere sociali, psicologiche e culturali, Der Blitz ha scelto di partire dalla ricerca artistica e includere progressivamente altri campi. In una oscillazione che si augura continua fra l'empirismo dell'azione e la necessit? della riflessione, Der Blitz prova a far convivere lo svago, l'approfondimento e la sperimentazione estetica.

Per la stagione 2013 il programma di Der Blitz prevede due mostre, una residenza d'artista e un ciclo di conferenze. Il fil rouge che collega ogni passo di Der Blitz ? permeato dal tema del paesaggio, indagato attraverso gli strumenti dell?arte e le teorie e le pratiche della contemporaneit?.

Nel Der Blitz  Il/Naturale- dal 23 giugno al 15 settembre 2013 : il concetto di luogo, non pensabile se non in relazione all?essere umano, e il rapporto tra memoria e presente sono i temi portanti della mostra Il/Naturale che inaugura il ciclo di progetti di Der Blitz. In questa mostra una selezione di opere del Settecento-Ottocento di Giuseppe Canella, Peter Anich-Blasius Hueber e Umberto Moggioli provenienti dalle collezioni del MAG e del Mart, accomunate dal soggetto del paesaggio trentino, sono messe in dialogo con le opere degli artisti invitati a partecipare al progetto Luca Bertolo, Roberto De Pol, Giovanni Ozzola e il collettivo Casali+Roubini. L?obiettivo della mostra ? indagare la controversa relazione fra uomo e territorio e mobilitare i sensi del visitatore al fine di avviare un primo dialogo sui sentimenti, i reperti e le scenografie che rappresentano e definiscono il territorio contemporaneo.

Il progetto assume come punto di avvio la credenza, specificatamente moderna, della separazione fra cultura e natura. Da questa separazione ? intesa qui come un atto fondativo che si ? dipanato nella storia e ha trovato nel pensiero moderno il suo migliore corpo ? hanno origine alcune delle relazioni pi? comuni che oggi si intrattengono con il territorio: l'incanto estetico (la scoperta del paesaggio, l'immaginario naturalistico), la secolarizzazione della natura (il governo della materia, le tecnologie), il governo dello spazio (la misurazione, le carte, la tecnica), la tentazione cosmologica (nuovo spiritualismo, ecosofie).

Il risultato conclamato e a noi presente di questo complesso processo fatto di diversi strati ? una sorta di ?iper-territorio? o ?territorio-aumentato?: una sovrapposizione di tecniche, biologie e scenografie che definiscono ?il rilievo? del nostro presente.

Il progetto consiste in un tentativo di disegnare tale ?rilievo? attraverso un percorso espositivo, avvalendosi dell'incrocio fra documenti storici e dipinti provenienti dalle collezioni del MAG e del Mart e opere di artisti contemporanei.

Dal punto di vista strettamente espositivo, Il/Naturale prende le mosse da un confronto fra artisti afferenti a diverse epoche e dalla relativa esigenza di valorizzazione continua del patrimonio artistico del MAG e del Mart. A partire da questi presupposti costruisce un discorso che prova ad abbattere le differenze di stile, tecnica, visione fra artisti di secoli diversi. Il tempo storico che emerge da questo tentativo non vive la dialettica oppositiva su cui ? stata costruita la storiografia moderna, ma prova invece ad amalgamare le parti in maniera empirica per evidenziare pi? il desiderio di continuit? che gli accenti di discontinuit?. La storia, lungi da diventare uno spirito, ? un abito. Riportarla nell'alveo della sua effettiva portata significa scaricare il fruitore da ambizioni e tensioni che non gli appartengono e che possono per nostro conto fermarsi l?.

Luca Bertolo, Et in Arcadia ego, 2007-2009
Le cose che vengono da sole sono sempre le migliori. Per dipingere Luca Bertolo usa come tanti suoi colleghi dei piattini di plastica come tavolozza. Alla fine della giornata lascia la tavolozza a terra ad asciugare in compagnia delle altre usate precedentemente. Il giorno dopo, quando si rimette al lavoro, prende la tavolozza asciutta e la riusa. Giorno dopo giorno le tavolozze incominciano ad assumere un proprio corpo visivo. Quando il paesaggio all'arbitrio dell'artista ? composto, allora definitivamente si staccano dalla loro funzione e diventano un'opera d'arte.

Roberto De Pol, Water, rubbish bin, electrical cables, joints, gutters, metal sheet, wood, adhesive tape, plastic, electrical pumps, timer, rubber tubes, tubes, screws, 2010
Giuseppe Canella, Plenilunio, 1840
Le opere di Roberto De Pol si presentano formalmente come assemblaggi di materiali prelevati dalla quotidianit?, spesso attivati da sistemi meccanici rudimentali, e che, nel lavoro di ricomposizione attuato dall?artista, assumono forme ambigue, a cavallo tra struttura architettonica, oggetto scultoreo, macchina ?inutile?. La poetica che le sottende ? spesso legata ai concetti di precariet?, di interferenza, di modificazione della percezione degli spazi nei quali i lavori vengono collocati, attraverso le stimolazioni fisiche, sonore, percettive che i loro ?movimenti contraddittori? sono in grado di rilanciare allo spettatore.

Lorenzo Casali e Micol Roubini, Atlante Silvestre, 2012
Umberto Moggioli, La valle dell'Adige, 1916
Altlante Silvestre ? la storia di una montagna. Il video girato nel 2012 racconta le diverse vicende che in alcuni giorni d'estate attraversano un'area montana della Val Camonica. La narrazione avviene per sovrapposizioni di immagini in movimento che passo dopo passo organizzano un unico sguardo. Ci? che emerge ? una pittura contemporanea che ha la grandezza rieducativa della grande immagine. Inquadrature, ritmo, suono e sviluppo narrativo compongono un affresco in cui l'occhio del fruitore ? chiamato a rivedere il rapporto quotidiano che intrattiene con l'immagine.

Atlante Silvestre di Lorenzo Casali e Micol Roubini condivide lo spazio con un'altra delle opere in mostra. Si tratta della veduta della valle dell'Adige che Umberto Moggioli dipinge nel 1916. Il quadro si inserisce nel periodo post veneziano che aveva visto Umberto Moggioli particolarmente influenzato dal grande respiro coloristico dei maestri per eccellenza della Laguna: Tintoretto, Tiziano, Tiepolo. Tornato da Venezia, dopo una esperienza da cartografo durante la guerra, si dedicata a raffigurare i paesaggi delle zone del Garda. Ne escono dei capolavori moderni in cui il paesaggio ? assoluto protagonista di una visione contemplativa in cui la natura ? presenza insuperabile.

Giovanni Ozzola, Stellar fireworks, 2013
Peter Anich e Blasius Hueber, Atlas tyrolensis, 1774
Sono spesso le proteiformi manifestazioni della natura, del cielo e dei suoi rapporti con la terra a costituire il soggetto dei lavori di Giovanni Ozzola (Firenze,1982).

Luca Coser, Offsite, 2013
Offsite ? un progetto sviluppato in parallelo alla mostra Il/Naturale con la volont? di instaurare una connessione, fisica e contenutistica, tra le due sedi espositive del MAG (Galleria Civica G. Segantini di Arco, dove ha luogo la mostra, e Museo di Riva del Garda, in particolare la sua Pinacoteca).

Mentre, Der Blitz Tutto il vento che c?? - dal 12 ottobre al 1 dicembre 2013: Rappresenta un elemento inafferrabile come il vento: questo ? l'obiettivo dell'artista Alessandro Piangiamore, che per il secondo progetto di Der Blitz propone un lavoro che verr? sviluppato nel corso di una residenza estiva nella zona dell'Alto Garda e presentato a ottobre con una mostra.

Tutto il vento che c'? ? una tappa di un progetto pi? ampio che l'artista porta avanti in tutto il mondo per indagare e rappresentare i principali venti del pianeta: si tratta del risultato di un'operazione concettuale iniziata dall'artista nel 2008 con una schedatura di tutti i venti che spirano nel pianeta, redatta con una paziente indagine svolta incrociando fonti sia scientifiche sia della tradizione folcloristica.
L'obbiettivo principale consiste nel realizzare una sorta di ritratto per ogni vento che soffia, attraverso delle sculture prodotte di volta in volta con la terra dei luoghi specifici ed esposte poi al relativo vento.
Ci? che determina lo ?status? di ritratto di queste sculture ? rappresentato non tanto da quello che ne rimane, quanto pi? da ci? che da esse sparisce. Il risultato finale ? ogni volta imprevedibile ed irripetibile.
In questo progetto, come nel resto della produzione di Piangiamore, emerge la ricerca di immagine archetipica, attraverso l'uso in questo caso di una materia concreta come la terra e un'altra assolutamente effimera qual ? il vento.

Nel periodo della mostra verr? attivato un ciclo di incontri e conferenze volto ad approfondire le tematiche indagate a livello artistico.(22/05/2013-ITL/ITNET)


Altri prodotti editoriali

Contatti

Contatti

Borsa italiana
Borsa italiana

© copyright 1996-2007 Italian Network
Edizioni Gesim SRL − Registrazione Tribunale di Roma n.87/96 − ItaliaLavoroTv iscrizione Tribunale di Roma n.147/07