Sponsor
|
SICUREZZA SOCIALE - I CONTI DELL'INAIL AL SETACCIO DELLA CORTE DEI CONTI: SOSTANZIALE SOLIDITA' DELL'ISTITUTO MA DEBITI AMMONTANO A 32.392 MILIARDI DI EURO
(2013-05-21)
La Corte dei Conti ha esaminato la gestione finanziaria dell?Istituto nazionale per l?assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) per l?esercizio 2011, nonch? l?assetto organizzativo e strutturale, a seguito dell?incorporazione, dalla data del 31 maggio 2010 dei due Enti IPSEMA e ISPESL, per i quali ? tuttora in corso l?armonizzazione della gestione dei beni patrimoniali sul territorio nazionale e l?inquadramento del personale.
Infatti, solo a seguito della recente emanazione dei decreti interministeriali di trasferimento formale delle funzioni e delle risorse umane e strumentali nonch? del subentro nell?Istituto incorporante di tutti i rapporti gestionali, attivi e passivi, l?avviata integrazione, che coinvolge anche il nuovo settore della ricerca, potr? pervenire a regime, attuando in concreto la razionalizzazione del settore assicurativo/prevenzionale, finalizzata alla migliore efficienza del sistema oltre che al conseguimento degli attesi risparmi di spesa.
E? stato, altres?, evidenziato come sia stata oggetto di valutazione ? in ambito sia governativo sia parlamentare - la individuazione di un riassetto normativo della governance dell?Ente, con riferimento agli organi, alle modalit? di interazione tra gli stessi nonch? al sistema dei controlli interni, al fine di calibrarne pi? adeguatamente le funzioni e i poteri.
I dati di bilancio confermano la sostanziale solidit? dell?INAIL, considerato che la gestione 2011 si ? conclusa con un avanzo finanziario pari a 772 mln di euro e con un avanzo patrimoniale di 2.512 mln di euro. Sono risultati in aumento anche l?avanzo di cassa e quello di amministrazione. I conti generali continuano, per?, ad essere aggravati dall'esposizione debitoria - per complessivi 32.392 mln di euro - della Gestione Agricoltura verso la Gestione Industria.
Quanto all?attivit? assicurativa, la tutela ? stata estesa a circa 16 milioni di lavoratori e le rendite in gestione si sono attestate a 828.803.
La Corte ha anche rilevato il permanere di criticit? e problematiche quanto alle politiche patrimoniali: l?inutilizzazione da oltre dieci anni di cespiti di grande valore e la mancata definizione della vendita dei beni retrocessi ex Scip1 e Scip2. E? stata, altres?, evidenziata, la mancata attuazione dei piani di investimento immobiliare, con particolare riferimento al progetto per la ricostruzione in Abruzzo, che avrebbe collocato l?INAIL tra i principali protagonisti pubblici in favore dell?Area Aquilana. (21/05/2013-ITL/ITNET)
|
Altri prodotti editoriali
Contatti

|