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ITALIANI ALL'ESTERO - ON.MERLO(MAIE/ESTERO):"ABBIAMO LE IDEE CHIARE...MONTI E' UN TECNICO NON UN LEADER POLITICO. CREDIAMO NEI MOVIMENTI DOVE C'E' UNA CHIARA LEADERSHIP"
(2013-05-20)
E? ancora nell?aria l'eco del II? Congresso Europeo del MAIE, il Movimento delle Associazioni Italiane in Argentina guidato dall'on. Ricardo Merlo, che ha superato le frontiere dei Paesi del Sud America - per affermare un ?modello? di rappresentanza, peculiare alla realt? sud americana, in altre aree geo-politiche, talvolta assai diverse, come quella australiana - che la ?macchina? si ? gi? messa in moto verso i prossimi obiettivi tracciati dal suo Presidente (vedi: http://www.italiannetwork.it/news.aspx?ln=it&id=13354). Un Movimento, il MAIE, che ha ottenuto un vasto consenso arrivando a raddoppiare i propri esponenti in Parlamento nell?arco di pochi anni di intenso lavoro sui territori. Parola d'ordine: "italiani all'estero". Ma come si riesce a conciliare in un momento storico, economico e politico cos? complesso come quello che l?Italia sta vivendo con le esigenze di una rappresentanza dichiaratamente ?monodirezionale? ? Italialavorotv/Italiannetwork lo ha chiesto al Presidente del Maie. Ricardo Merlo nel corso di un?intervista.(http://www.italiannetwork.it/video.aspx?id=1484) .
Afferma il Presidente Merlo: ?Noi oggi rappresentiamo il 25% degli eletti all'estero, e la gente sta cominciando a capire che bisogna lavorare nell'associazionismo?. Ed ancora ?bisogna trovare un'espressione politica trasversale che abbia come obiettivo strategico quello di difendere sempre gli interessi degli Italiani all'estero al di sopra delle questioni ideologiche e partitiche. Noi diciamo sempre che non possiamo essere isolati per? le nostre alleanze sono tattiche perch? l'unica cosa che chiediamo agli alleati ? che mettano attenzione alle politiche per gli italiani all'estero.?
Si puo?, tuttavia, perdere il consenso conquistato per troppo tatticismo, come ha dimostrato qualche partito ? ?No, le tattiche in politica sono all?ordine del giorno. Si perde quando la tattica diventa obiettivo, obiettivo strategico. La tattica deve essere un mezzo per arrivare all'obiettivo, e l'obiettivo ? fa s? che il governo di turno faccia politiche a favore degli italiani all'estero. Le tattiche per noi consistono nell?arrivare a quel punto. Per quanto ci riguarda ci aspettavamo un altro risultato politico. In Italia abbiamo fatto le cose benissimo, all'estero, oltre ai quattro eletti praticamente abbiamo vinto i seggi al PDL in tutte le ripartizioni elettorali. Anche in Austalia e Oceania mancavano solo mille e qualcosa di voti. Siamo riusciti ad eleggere anche un altro deputato e un altro senatore. Quindi noi abbiamo idee chiare. Sappiamo dove andiamo e, poi, sappiamo come affrontare questo scenario. La ripresa di Berlusconi e la quantit? di voti che ha preso Grillo ha cambiato praticamente tutto lo scenario politico e ha provocato una crisi istituzionale che per fortuna ? stata risolta con la partecipazione del Presidente Napolitano.?
Grande ovazione nei confronti del MAIE ma non teme che sia stato un voto di protesta , come per certi versi ? accaduto per il Movimento 5 Stelle..?. ?No, il movimento 5 stelle si ? presentato all'estero e ha preso solo un legislatore, lo stesso ? avvenuto nel PDL. Per noi ? diverso. Noi abbiamo quattro alleanze, in America ci siamo presentati dappertutto come lista civica, come MAIE abbiamo fatto le alleanze giuste e la gente non ha votato l'antipolitica, perch? noi non siamo parte dell'antipolitica. Abbiamo un modo di fare politica forse diverso, come pu? farlo un movimento nato all'estero, per? noi non siamo l'antipolitica, siamo parte della buona politica.?
Come concordare le politiche per gli italiani all?estero in un?Italia ?in difficolt?.??... ?Non ? facile, perch? purtroppo la classe politica romana non riesce a vedere l'opportunit? che oggi significa - anche e soprattutto dal punto di vista economico e commerciale, oltre a quello culturale - avere una popolazione all'estero come la nostra. Quindi ? una battaglia giornaliera ! Per? noi non molleremo ! Andremo vanti fino a vincere la guerra !?.
Fra i prossimi obiettivi Lei ha prospettato un convegno dei ristoratori italiani nel mondo... ?Questa non ? tattica, questo fa parte della politica del MAIE. Stiamo facendo continuamente riunioni e incontri con imprenditori, ristoratori. Il congresso dei ristoratori europei sar? un primo impegno e poi, se andr? bene, abbiamo l'intenzione di fare il congresso dei ristoratori di tutto il mondo. Pensiamo che il made in italy, le possibilit? che danno all'economia italiana questi ristoratori italiani che lavorano con prodotti italiani, ? veramente una cosa positiva soprattutto in un momento di crisi economica come quello che c?? oggi in Italia?.
Rappresentate le comunit? all?estero, quindi anche esponenti del mondo produttivo del settore agroalimentare italiano all?estero, talvolta ?in odore? d?italian sounding? ci saranno convergenze con il sistema produttivo dell?agroalimentare made in Italy ?.. ?Abbiamo pensato che per adesso andiamo avanti con i ristoratori che utilizzano prodotti fatti in Italia, che sono made in Italy. Il prodotto fatto da un italiano all'estero ? un prodotto anche italiano per? non ? fatto in Italia ed un prodotto fatto in Italia ha un valore speciale, anche dal punto di vista emozionale. Tanti consumatori italiani all'estero vogliono mangiare e consumare prodotti italiani.?
Avete aderito per le elezioni alla lista Scelta civica per l?Italia ne condividete l?attualit? ? ?Stiamo valutando, io veramente mi aspettavo di pi?, ma ?chiarisco-la nostra alleanza non era con Scelta Civica, era con l'UDC che purtroppo non ? presente in Parlamento, per? stiamo valutando il rapporto con Scelta Civica perch? ancora non vediamo chiaramente dove va quel progetto politico. Lo stiamo valutando, perci? abbiamo deciso alla Camera di essere una componente autonoma e al Senato, nel rispetto all'accordo fatto con l'UDC il nostro Senatore sta lavorando accanto a Pierferdinando Casini.?
State pensando ad altre alleanze ? ?Stiamo valutando e le valutazioni alle volte possono prendersi tanto tempo. Non ci sembra, per?, che Scelta Civica abbia un progetto politico chiaro e non crediamo che Monti sia un leader politico, non ha quelle caratteristiche. Noi crediamo nei movimenti, nei partiti politici dove c'? una chiara leadership e chi la esercita. Monti ? un tecnico, un grande Professore universitario ma non ha, secondo me, le caratteristiche per fare il capo di un partito politico che abbia aspirazioni a diventare determinante nella politica italiana ?.
A congresso concluso... ?Ha lasciato un saldo positivissimo: c'e' molta passione. Abbiamo fatto questo congresso e la gente ? venuta, ha preso l'aereo, si ? pagata l'albergo. Non abbiamo soldi per fare congressi dappertutto, quindi si vede che c'? la volont? di partecipare, la passione per la politica degli italiani nel mondo, che evidentemente il MAIE oggi esprime?.
E? di questi giorni la valutazione di un giornalista commentatore (Severgnini sul blog ?Italians?) piuttosto pessimistica sugli italiani all?estero, istituti di rappresentanza... ?Noi continuiamo a parlare degli italiani all'estero. Siamo andati alle consultazioni con il Presidente della Repubblica, siamo stati gli unici che abbiamo parlato degli italiani all'estero, siamo andati alle consultazioni con il Presidente del Consiglio e siamo stati gli unici che hanno messo all'ordine del giorno la problematica degli italiani all'estero, gli unici che nella partecipazione in aula abbiano parlato come gruppo degli italiani all'estero?.? (20/05/2013-M.F.-ITL/ITNET)
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