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SINDACATI PENSIONATI ITALIANI NEL MONDO - DAL CONVEGNO S&D AL PARLAMENTO EUROPEO CONVINTO SOSTEGNO PROPOSTA FERPA DI INIZIATIVA POPOLARE ASSISTENZA LUNGA DURATA: UN MILIONE DI FIRME

(2013-05-15)

  "Le politiche economiche e sociali e le cattive politiche hanno tolto sicurezza a molti anziani in Europa...mentre occorre garantire loro diritti universali di cittadinanza" . Cos? l'europarlamentare Antonio Panzeri, esponente del Gruppo dei Socialisti e Democratici a conclusione del convegno promosso dal Gruppo per la presentazione di una  petizione popolare per il diritto a un?assistenza di lunga durata e di qualit?, accessibile a tutti i cittadini nell?Unione europea, e per la tutela delle persone con ridotta autonomia, annunciata ufficialmente oggi dalla FERPA, la Federazione dei Sindacati dei Pensionati ed Anziani in Europa. Presenti all'iniziativa, i cui lavori sono stati aperti dall'europearlamentare Sergio Cofferati, i Segretari Generali dei Sindacati pensionati italiani, Cantone (SPI CGIL), Bonfanti(FNP CISL) e Bellissima (UILP UIL).

Una manifestazione, che ha permesso di fare il punto sullo stato di necessit? che ormai esiste in Europa di considerare gli anziani e tutti coloro che richiedono assistenza di una lungo degenza come elemento cardine di una societ? europea che ha assistito al progressivo invecchiamento della propria popolazione con tutte le conseguenze di una malattie invalidante che mette sotto scacco le famiglie.

"La questione della disabilita' - ha fatto presente Panzeri - ? ancora troppo invisibile nell'agenda istituzionale che lascia talvolta solo alle famiglie i compiti di cura e di aiuto. Mentre occorre che ci sia promozione e garanzia di assistenza per tutti, ed anche la creazione di nuove opportunita' occupazionali, a seconda delle doti di conoscenza di ciascuno."

"E l'on.Panzeri - raccogliendo le sollecitazioni dei numerosi intervenuti - ha stigmatizzato, come  le conseguenze della mancanza di servizi e aiuti pesi particolarmente sulle donne, sottraendo reddito alle famiglie e un capitale di risorse umane alla stessa societ?" .  Per Panzeri, dunque, a fronte degli alti costi imposti e la necessit? di una puntuale formazione in materia di assistenza "Solo politiche pubbliche e pari opportunita' sono in grado di garantire  diritti universali di cittadinanza" Questo il senso del convegno, perch? - ha affermato l'esponente del Gruppo S&D - " dobbiamo avere una grande consapevolezza che l'Europa ha una sfida storica davanti a se', quella  della globalizzazione ma anche una sfida demografica sulla quale la dialettica europea non si ? finora abbastanza soffermata.

Per l'europarlamentare italiano la "questione sociale deve essere assunta come questione centrale" non per essere utilizzata come ? stato finora - per avere meno Europa e meno diritti. "Oggi in questa sfida demografica costruiamo la possibilita' di costruire in maniera nuova il futuro, l'immigrazione, l'invecchiamento attivo e la non autosfficienza e dobbiamo misurare se siamo in grado di cambiare il corso delle cose per risistemare il quadro del welfare europeo nel quale trovi posto una Carta dei diritti dei cittadini non autosufficienti".  I numeri sugli anziani in Europa - ben 87 milioni di persone con piu' di 65 anni di et?, un dato comune a tutta la UE - in dividuano in queste persone i cittadini europei con maggiori difficolta' , le piu' povere ed anziane. La non autosufficienza fa, infatti, crescere la poverta' . Abbiamo bisogno di intervenire per contenere i costi sulle famiglie. Per questo motivo - ha fatto presente l'esponente del Gruppo socialisti e democratici - l'iniziativa dei cittadini europei per un'assistenza di lunga durata e ' davvero importante".
E' ormai " urgente" il bisogno di garantire diritto all'assistenza e aiuto, puntando all'armonizzazione delle normative sociali."

"E' una battaglia decisiva se vogliamo costruire politiche sociali europee" ha detto Panzeri, concludendo "La raccolta di un milione e piu' dii firme potra' fornire nuova presa di coscienza di un problema ampiamente sentito."

Ed, infine, in rapporto al Parlamento Europeo, "?  nostro compito di lavorare tutti insieme per  allargare all'intero parlamento europeo l'interesse verso l'iniziativa della FERPA perch? abbia uno sviluppo positivo e si traduca  in normativa concreta nei diversi Paesi.  Per raggiungere questo obiettivo occorre un lavoro di approfondimento nelle diverse sedi e realta' per raggiungere l'obiettivo che ci siamo prefissi".ha concluso l'europarlamentare italiano invitando tutti a mettere in atto un alto impegno di sensibilizzazione di cittadini e Paesi di questa nostra Europa. (15/05/2013-ITL/ITNET)

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