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LAVORO ? MIN. LAVORO GIOVANNINI: ?PIU' OCCUPAZIONE SE CRESCITA SOSTENIBILE INCLUSIVA E GENERALIZZATA. EUROPA INDISPENSABILE. A FINE GIUGNO PACCHETTO OCCUPAZIONE GIOVANILE"
(2013-05-15)
?La dimensione del problema occupazionale ? estremamente ampia, tanto che difficilmente si pu? pensare di affrontare la questione semplicemente attraverso interventi sul mercati del lavoro di natura legislativa?: cos? Enrico Giovannini, ministro del lavoro e delle politiche sociali, intervenendo nell?audizione alla Commissione Lavoro della Camera dei Deputati sulle linee programmatiche del dicastero per le parti di competenza.
?Abbiamo 3 milioni di non occupati e 3 milioni di scoraggiati ? ha proseguito il ministro- ? chiaro che un riassorbimento di questo tipo non pu? che avvenire attraverso una crescita economica sostenibile, inclusiva e generalizzata di tutte le parti del paese?. ?Questo problema ? ha affermato Giovannini - richiede per? una politica europea coerente: non basta un travaso tra paesi, ma l?intera Europa deve avere una prospettiva coerente di politiche per il continente?. Importante- ha ribadito il ministro -anche la reattivit? del mercato interno: ?che deve poter reagire per avere un?economia resiliente?.
Tre dunque gli elementi: ?La crescita ? indispensabile, l?Europa ? indispensabile e la reattivit? del mercato interno, necessaria per sfruttare tutti ?i refoli di vento? che possono aiutarci a crescere?. ?Ma ? ha rilevato Giovannini- la condizione del nostro sistema produttivo ? estremamente variegata?. ?Dobbiamo, dunque, avere pi? strumenti, non soltanto uno?.
Per tale ragioni, ha spiegato il ministro: ?Entro il mese di giugno vogliamo sviluppare un pacchetto per l?occupazione giovanile?. L?idea ? offrire formazione ai giovani e ottenere almeno una considerazione in Europea almeno in sede di interpretazione dei risultati?.
Il ministro ha poi brevemente enumerato le altre priorit? del governo: modifica alla legge 92/2012: ? ? necessario ? ha affermato Giovannini - superare alcune rigidit? emerse nella sua applicazione. Il mercato del lavoro sembrerebbe in fase di ricomposizione dopo l?avvio della riforma: aumenta il lavoro a tempo determinato invece dell?intermittente, che era uno dei risultati che attendevamo, ma, a fine 2012, abbiamo avuto il peggiore trimestre occupazionale con uno smottamento dei livelli occupazionali. I dati diffusi oggi dall?Istat sul pil sono particolarmente gravi e segnano una riduzione della produzione particolarmente forte".
Servizi all?impiego: ?Se anche avessimo grandi risorse ? ha spiegato il ministro - abbiamo in questo ambito una debolezza strutturale che non ? un problema facilmente risolvibile. Dobbiamo capire come coinvolgere il sistema privato.
Staffetta anziani ? giovani: ?? costosa per lo Stato, per alcune imprese non risolve, ma per altre si?. ?L?Expo ? ha aggiunto - ? un opportunit? straordinaria nel momento della preparazione: intere filiere, devono rinnovarsi per arrivare. Alternanza scuola lavoro: "ci stiamo concentrando, speriamo di mettere insieme nel pacchetto una serie di elementi". Conciliazione vita lavoro: "pu? aiutare le famiglie a risolvere problemi di conciliazione ma pu? anche attivare risorse oggi messe da parte". Cig, ammortizzatori sociali in deroga, salvaguardia: ?primo problema: quantificazione e copertura, di quale platea stiamo parlando? ? difficile ? ha rilevato il ministro - e sapere chi e quanto. Se estesa diventa reddito minimo. Questo problema si applica anche su salvaguardati ed esodati. La salvaguarda poi potr? essere applicata su alcuni e poi ci sono altri che potrebbe essere ?salvaguardandi? e questo tema andr? sulle pensioni?.
Sicurezza sul lavoro: ?abbiamo una tendenza favorevole ma che non pu? essere considerata soddisfacente, dobbiamo fare di pi?, non solo la parte pubblica ma anche quella privata. Abbassare la guardia sulla sicurezza non ? una risposta accettabile anche in caso di crisi". Partecipazione dei lavoratori ? "? scaduta delega"- Welfare amico e fisco amico: "vorrei dare delega ad un sottosegretario". Informazione comunicazione monitoraggio: ?abbiamo due obiettivi: il primo relativo allo sviluppo di nuovi dati per far capire meglio cosa succede su lavoro e politiche sociali. Abbiamo bisogno di informazioni affidabili. Il secondo ? relativo al monitoraggio delle politiche: conto di costituire gruppo di lavoro e un comitato scientifico per produrre informazioni attendibili e di qualit??.
Il neo ministro ha, inoltre, ricordato la parole del Presidente Letta: ?Senza crescita e senza coesione l?Italia ? perduta. La priorit? del governo ? il lavoro, cito, semplicemente il discorso del Presidente ?. (15/05/2013-ITL/ITNET)
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