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ECONOMIA ITALIANA - EUROPA - DA COMITATO REGIONI A BRUXELLES: RIFORMA RADICALE FINANZIAMENTO ENTI LOCALI E REGIONALI
(2013-05-14)
Intervenendo a una conferenza tenutasi ieri a Bruxelles, il Presidente del Comitato delle regioni, Ram?n Luis Valc?rcel Siso, ha lanciato l'allarme affermando che per conseguire gli ambiziosi obiettivi stabiliti dalla strategia di crescita dell'UE ? Europa 2020 ? ? essenziale ripensare il finanziamento degli enti locali e regionali europei. Mentre l'UE persegue una politica economica all'insegna dell'austerit?, Valc?rcel ha ribadito che per realizzare gli obiettivi stabiliti ? sempre pi? urgente "prendere seriamente in considerazione la necessit? di trovare forme innovative per finanziare nel lungo periodo gli investimenti ? assolutamente indispensabili ? degli enti locali e regionali". Il Presidente Valc?rcel ha affermato che, nonostante i tagli al bilancio dell'UE, gli enti locali e regionali continuano a essere responsabili dell'esecuzione di due-terzi della spesa pubblica. Ha sottolineato inoltre la crescente necessit? che l'UE e i governi nazionali e locali adottino un approccio coordinato agli investimenti. Affinch? l'UE possa mantenere la promessa di realizzare una ?crescita intelligente, sostenibile e inclusiva? entro il 2020, ? essenziale che gli enti locali e regionali partecipino al semestre europeo e siano coinvolti nei programmi nazionali di riforma che, a suo avviso, continuano a "ignorare la dimensione territoriale". Valc?rcel ha espresso apprezzamento per i partenariati pubblico-privati come strumenti per fornire finanziamenti agli enti locali e regionali e ha affermato: ?Accogliamo molto favorevolmente i nuovi strumenti per i "prestiti quadro" e per i "prestiti per i programmi strutturali" introdotti dalla Banca europea per gli investimenti. Questi strumenti potrebbero rivelarsi cruciali per il finanziamento degli enti locali e regionali consentendo il finanziamento di un portafoglio di investimenti e superando cos? la barriera della dimensione del progetto?. Da parte sua il Presidente della BEI, Werner Hoyer ha dichiarato che "il risanamento del bilancio costituisce ovviamente una premessa fondamentale per la ripresa economica. Nel contempo, ? essenziale rilanciare la crescita economica, incentivare la creazione di posti di lavoro e stimolare la competitivit?. Tutti questi elementi sono necessari per garantire che l'UE mantenga la sua prosperit? e la sua posizione nell'economia globalizzata". Hoyer ha inoltre osservato che ?gli enti locali e regionali sono partner chiave nelle nostre attivit? e possono contare sul nostro appoggio. Il nostro ruolo in quanto istituzione pubblica ? la "Banca dell'UE? di propriet? degli Stati membri ? ? di colmare le lacune del mercato e liberare gli investimenti?. Sulla base di una nuova riserva di capitale di 10 miliardi di euro e di un chiaro approccio anticiclico, la BEI intende prestare fino a 60 miliardi di euro supplementari. Questo aumento del 40 % porter? il credito per il periodo 2013-2015 a circa 65-70 miliardi di euro all'anno. Ciononostante, il Presidente Valc?rcel ha sottolineato che per conseguire questo obiettivo ? essenziale che tutte le parti coinvolte nella gestione dei fondi procedano a un vero e proprio ?cambiamento culturale?. Ha ribadito che l'UE ? pronta a rivitalizzare gli investimenti combinando prestiti e sovvenzioni, e ha aggiunto: ?Accogliamo gli sforzi della Commissione europea tesi a snellire e semplificare la gamma degli strumenti finanziari innovativi (InFI) disponibili bench? sia ancora necessario chiarire l'applicabilit? delle norme sugli aiuti di Stato in questo campo?. Valc?rcel ha concluso sottolineando la necessit? di sviluppare ?un'autentica capacit? di bilancio nella zona euro che vada a completare la nostra politica monetaria?.(14/05/2013-ITL/ITNET)
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